mercoledì 1 luglio 2009

Solo una goccia


E' da troppo tempo che ci penso e sono ancora indecisa. Non so le mie azioni cosa potranno fare. Ci sarà solo indifferenza assoluta, ne sono sicura ma sento comunque che devo fare. Ho sempre subìto, sono sempre stata comprensiva e accomodante e per tutta risposta ho ricevuto "pesci in faccia" proprio da chi non mi sarei mai aspettata. Ha perfettamente ragione chi usa il prossimo e quando non serve più lo liquida nel più malomodo possibile, senza riflettere, senza pensare, come fosse solo un "sassolino nella scarpa" che da solo fastidio. Non sono mai stata capace di questo. Ho sempre avuto rispetto per ciò che altri avrebbero provato e per quello che mi è stato possibile ho sempre cercato di non ferire troppo. Questo non è accaduto con chi ho incontrato sulla mia strada. Credo di avere avuto anche troppe "delicatezze" verso chi non se lo è meritato affatto, verso persone egoiste e cafone che considerano solo se stesse e s'immaginano al centro dell'Universo, dichiarandosi e spacciandosi per l'esatto contrario.
Non servirà a nulla, sarà soltanto una goccia nel mare, ma quella goccia sarò stata "IO" a mettercela. Non so se sarà una goccia amara come la vendetta, o una goccia salata come la tristezza o semplicemente una goccia inodore e insapore che si perderà nel deserto dell'indifferenza; oppure una goccia di nitroglicerina che creerà un'esplosione e vedrà altre gocce trasformarsi in lacrime. Sarà solo una goccia già dimenticata e derisa, ma ci sarà.

lunedì 8 giugno 2009

Naufragio d'amore

Non c'è bisogno di molte parole. Bastano poche cose per capire che sono di troppo.
Mi rifugerò fra le braccia amorevoli dell'estate per non pensare.
Nuoterò a lungo per annegare certi ricordi, anche se so già che ritorneranno prepotenti, galleggiando sulle onde della quotidianità, spinti dal vento dei sentimenti.
Vorrei seppellirli ma è impossibile, vorrebbe dire che non esisto.
Scruterò la linea dell'orizzonte consapevole che oltre la vita continua.
Aspetterò la luce di un faro per non perdermi nell'oscurità della solitudine, respirando il salmastro odore della tristezza. Sarò naufraga dopo la tempesta d'amore sulla spiaggia dell'incertezza in attesa della quiete nell'anima.
Le mie lacrime si confonderanno con le gocce del mare ma nessuno le vedrà. Saranno silenziose e aumenteranno ancor di più la sua immensità . Sono niente in confronto a lui. Ma è l'unico che le accoglie e non le danno fastidio, forse anzi capirà, senza chiedere niente, senza giudicare, senza rifiutarmi. In fondo è l'unico amico che ho sempre avuto e non mi ha mai tradito, non mi ha mai chiesto niente se non il rispetto per quello che è.
Ma so già che non basterà.....
un bacio malinconico a chi passa di qui....

domenica 7 giugno 2009

Pensieri del giorno ossia frasi celebri

Beppe Grillo: La vita è una tempesta, prenderlo nel culo è un lampo. Saggio e scurrile.
Nonna materna (mia): Anche ogni bel ballo stanca. Questa sì che è "esperienza".
Proverbio: Lontano dagli occhi, lontano dal cuore. Non sempre è così.
Uomini: Potrai sempre contare su di me. ....Ma per cosa?
Dubbio: meglio l'uovo oggi che la gallina domani. Non l'ho ancora deciso, avrò ancora
tempo?
Ipocrisia di un uomo qualsiasi: "Cara ti porto a mangiare fuori. Ti vedo così stanca!" Voleva dire: Siccome fai da mangiare da schifo, preferisco trovarne pronto altrove.
Morale della favola: "tutti in tavola".
Mi scuso con chi passa di qui.....

venerdì 5 giugno 2009

Facebook di Elle: la signora in rosso

A: amabile
B: besuga...come dice il Cabibbo....credulona soprattutto per chi ha fiducia...e se ne accorge spesso troppo tardi
C: curiosa di conoscere, ma mai invadente
D: dolce...infatti ci rimetto sempre :(
E: empatica
F: forte...nonostante tutto se la cava sempre
G: generosa....non di soldi...ma d'animo...i soldi servono sempre purtroppo, la beneficenza la fa chi se la può permettere
H: spesso muta come un pesce..ma quando esplode...apriti cielo
I: intuitiva....forse come tutte le donne.... se c'è qualcosa che non va lo avverte
L: lussuriosa....beh non esageriamo...mi piace l'argomento, ma anche il lusso
M: morbida...se ho qualche kilo di più
N: noiosa....a volte
O: originale....spesso e volentieri sotto tanti aspetti (così mi hanno detto) e orgogliosa
P: pensatrice....è vero....anche troppo...ma sopratutto molto paziente
Q: qualunquista
R: ragionevole....quasi sempre
S: sincera e mai ipocrita, poco diplomatica dico spesso quello che penso ma davanti alla persona mai alle sue spalle
T: tosta ...non su tutto....in amore mi arrendo facilmente...tanto perdo sempre in questo settore
U: unica...come tutti gli individui
V: vincente....ma anche perdente
Z: ZORRO mi ha insegnato di lasciare sempre il proprio segno di riconoscimento. Spero che chi mi ha conosciuto in qualche modo si ricordi di me, nel bene o nel male.
Qui su Donne in Linea ciò che penso su Facebook

venerdì 29 maggio 2009

A.A.A. CERCASI

Apro qualsiasi motore di ricerca e mi danno la possibilità di trovare l'anima gemella. Ma esiste sta anima gemella? Io un'altra come me non la voglio. Sai che noia? Mi conoscerei troppo. Dove sarebbero le sorprese? Dove sarebbero i tiri mancini che cerco di non fare mai e che invece gli altri fanno? Dove sarebbero le delusioni? Dove sarebbero eventuali notti d'amore? Questo poi...beh lasciamo perdere....
Però a ripensarci bene potrei anche provarci. Ma devo pensare bene all'inserzione e non mi vengono le parole giuste. Vediamo: A.A.A. (quanti A metto?) continuo A.A.A.A. meglio abbondare che deficere (si dice così? chiedo scusa a eventuali professori saputi che inorridiscono a leggere certi strafalcioni, ma io adoro fare dispetti)
OFFRESI opsss mi sa di appartamento...no meglio CERCASI ...mi sa di appartamento anche questo e allora? Come si fa a spiegare in 4 righe stringate ciò che si è? quando spesso a volte ci stupiamo anche noi di noi stessi in certe situazioni? Ci rinuncio. Forse l'anima gemella sono proprio io: quella noiosa, quella che conosco bene, quella che incassa colpo su colpo, delusione su delusione, che crolla e poi cerca a stento di rialzarsi è l'unica anima gemella che mi va bene. Questa anima gemella però è molto stanca. La guarderei dormire per sempre e scommetto mi donerebbe serenità.

mercoledì 27 maggio 2009

VELENO

Anche una debole luce di una candela illumina il buio. Anche uno spiraglio lasciato aperto di una finestra ti fa sperare di non essere in gabbia. Ma i pensieri, le delusioni, le situazioni da cui non ti puoi liberare sono prigioni dove nessuna luce può dare speranza. Quando meno te lo aspetti dalle persone che non penseresti mai ti possano far del male arriva il "veleno" quello vero, quello che non perdona, quello che uccide pian piano. Lento fa il suo corso, logora i pensieri, non da tregua, uccide l'entusiasmo che donava nuova vitalità, che ridava fiducia nella vita, speranza e fiducia in se stessi. Si muore lentamente, di delusione consapevoli di aver creduto nelle persone sbagliate. Rialzarsi è difficile. Credere ancora è impossibile. Non ci si perdona di averci creduto. Si può morire di dispiacere. Il cuore non regge. La vita è debole e sembra svanire come una luce fioca e tremula di una candela che un leggero alito di vento può spegnere completamente.

ABISSI


Nell'oscurità più profonda una luce illumina. E' curiosa e invadente. Chissà cosa c'è la sotto ci si chiede. I pesci come si comportano? Alcuni sono spaventati, altri forse sono abituati a vedere gli invasori. Tesori nascosti e custoditi dalla profondità del mare. Non chiedono di essere visitati, ma l'uomo sa che ci sono e li vuole vedere. Vuole conoscere il passato e quello che sono diventati stando prigionieri sott'acqua. Ma li vuole salvare? Li vuole portare in superficie? Alcuni sono preziosi e si effettua il recupero, altri rimangono solo lì perennemente dopo che il fato decise di collocarli lì anni fa. Sono relitti che possono affascinare chi non li ha mai visti. Gli oggetti hanno un'anima? Chissà forse anche loro potrebbero raccontare come sono andate davvero le cose. Cosa hanno provato quando s'inabissarono contro la loro volontà.
Quante persone potrebbero essere paragonati ad oggetti che sono apparentemente senza anima? Qualcuno poi decide di farli affondare. Un siluro, una qualsiasi arma come le parole, le azioni possono far sprofondare nel buio più totale un essere umano. Ci sarà qualcuno curioso che dopo molto tempo vorrà andare a vedere quelle bellezze sommerse. Si chiederà cosa sarà capitato loro, ma poi risalgono in superficie e il relitto rimane là sotto, nell'oscurità più totale. Non può riemergere se nessuno lo vuole recuperare. E' solo la curiosità che spinge i subs a curiosare là sotto. Forse offrono loro false speranze che qualcuno si interessi a loro fino in fondo. I subs hanno un cuore o un anima? No. Sono solo spinti dalla curiosità e dalla forza di vincere una sfida con se stessi in situazioni mai provate prima. Se ne risalgono in superficie, tronfi e con il trofeo di essere andati a visitare qualcosa che non avevano mai visto. E il relitto? E' sempre là imprigionato dal mare e da quello che altri essere viventi hanno deciso per lui.
La luce dei subs che risalgono in superficie man mano si affievolisce e i relitti ritornano nella loro oscurità. Ma che importa i relitti sono tanti da visitare...uno vale l'altro....ma attenzione a volte gli abissi non perdonano e possono tradire anche i subs più esperti.

lunedì 25 maggio 2009

ACCADRA'

Sarà la che accadrà. Dove è iniziato. Dove è finito.
C'è una coperta bianca sopra quel mio letto.
Avrò la mente annebiata quando mi ci stenderò sopra nel silenzio assoluto. Distante dal mondo, dalle persone, dagli altri, da chi ormai non c'è più e a cui non interesso più. In fondo nella vita si è solo numeri. Mi chiedo che numero mi abbiano attribuito alla mia nascita. Forse il 66. Sì credo proprio questo numero. Troppe volte si è presentato nella mia vita. Troppe volte è stato presente. Pensare che basterebbe un'altro 6 vicino e rappresenterebbe il numero del Diavolo. Io non credo in certe superstizioni ma sembrerebbe che questa sia l'eccezione che conferma la regola. La mia mente ricorderà tutto, dall'inizio alla fine tutto quello che è stato. Ricomporrà i puzzle o i mosaici di come sono andate le cose. Paranoie? No. Realtà. Socchiuderò gli occhi. Farò fatica a tenerli aperti. Potrebbe essere lenta l'attesa. Ci vorrà tempo. Ma arriverà. So che arriverà.Ma non m'importerà del dopo.

Occhi a lutto

Giudicano senza sapere, arrivano alle conclusioni senza conoscere, danno consigli, parlano senza ascoltare solo perchè hanno bisogno di parlare loro, di sfogarsi loro non sapendo che con le loro parole feriscono a morte chi hanno davanti che non parla ma ascolta, che ha un passato che li ha tormentati, che li ha delusi, che li ha uccisi. Come definire queste persone? Egoisti? E' dir poco o forse ignoranti e poco sensibili. Io ne ho conosciuti sulla mia strada. E da insensibili e sfruttatori si sono comportati fino all'ultimo.

sabato 23 maggio 2009

NIENTE DI VERO TRANNE GLI OCCHI

Lo sguardo non mente. L'atteggiamento non mente. Le parole servono solo a confermare ciò che il corpo ha già detto. A volte le parole non servono neppure perchè gli occhi hanno già capito. Non so quanto possano vedere occhi velati di lacrime, non so la mente quanto possa essere lucida quando gli occhi guardano o ricordano cose spiacevoli, non so quanto si può resistere quando la sofferenza supera la ragione, quando la realtà si mostra sfrontata in tutta la sua crudeltà. Non so quanto possa valere la frase: "domani è un'altro giorno e si vedrà". Il domani riserva un'altra sconfitta? Un'altra delusione, un'altra scala da salire? Mi arrendo. Sono stanca e sfinita. Stendo ancora una volta un velo nero sopra i miei occhi. Non voglio vedere e non voglio credere. Ho già visto abbastanza. Quanto ancora sono disposti i miei occhi a vedere ancora? Me lo chiedo. Non per molto. Sono esausti, rossi, gonfi, tristi. Li credevo forti e invece mi stanno tradendo. Basterà coprirli per non farli soffrire troppo? Non credo. Basterà girarsi dall'altra parte? Non credo. Anche l'anima ha occhi. Forse una soluzione c'è. Tutto sta a metterla in pratica. A volte basta solo un po' di coraggio.....A volte le coincidenze sembrano lì che aspettano te. Dopo anni una certa situazione si presenta uguale...forse dovrei terminare quello ho interrotto anni fa o quantomeno mi hanno convinto a interrompere. Ma la situazione è cambiata...in peggio. Farei un piacere a molti, ne sono sicura, ma soprattutto a me, basterebbe un po' di determinazione e la mente annebbiata. Ora c'è tutto questo.

Angeli e demoni

Gli "Angeli e Demoni" non esistono solo al cinema ma anche nella vita. Chi a volte sembra angelo è un demonio e a volte il demonio non è così terribile come lo dipingono al punto che può sembrare un angelo. L'unico vantaggio in questo è che del demonio ne hai paura e stai in guardia per difenderti, mentre da un angelo non ti aspetti certe malvagità. Tutto sta a riuscire a capire chi è davvero angelo e chi è davvero demonio e quando ce ne accorge è davvero troppo tardi.

martedì 19 maggio 2009

Una donna allo specchio

Certi anniversari non si dimenticano. Sono scadenze fisse che fanno ricordare ciò che è stato.
Il tempo sistema molte cose e guarisce certe ferite, ma le cicatrici nella memoria restano. Il ricordo di quei momenti resta per sempre, non si cancella mai.
Non è stato facile. Non è mai facile. Ogni volta rialzarsi e guardare avanti con più esperienza e con la speranza di non ripetere certi errori e di non soffrire più. Parole a volte, solo parole. Grazie comunque a chi mi convinse di continuare. Sono qui dopo tanto tempo. Più forte forse? Più matura e più saggia? Non so...Nel frattempo ho pianto, ho riso, ho amato, ho conosciuto cose e persone: ho vissuto. Li considero anni regalati a chi avrebbe voluto fermare l'incedere del tempo. In quella casa, quel giorno svanì un sogno e crollò un castello di pensieri. Il destino è amaro e crudele, ma può diventare dolce e gentile per poi ridiventare amaro e crudele nell'altalena della vita. Saper cogliere la vita è come salire su di una giostra, sta a noi scegliere quale. Volevo salire su di un Ottovolante ma per me non c'era posto e mi sono accontentata di una Giostra Panoramica. Peccato che il giro finisce e si deve scendere. Inevitabilmente è finito ancora. Il giro al parco dei divertimenti continua e si entra nel Castello delle Streghe, dove i fantasmi del passato ritornano. Non ci spaventano più ma fanno gridare l'anima di tristezza e di rimpianti. Forse è solo il lunapark della vita che dobbiamo visitare pagando un biglietto carissimo. Possiamo tentare di fare centro con il Tiro a segno e vincere il primo premio. E' difficilissimo però. Fortunato chi ci riesce. Al Lunapark non sono mai entrata nel Labirinto degli Specchi. Che strano però, mi sembra di esserci entrata proprio ora, infatti, mi sento solo una donna allo specchio.
Un bacio a chi passa di qui...

lunedì 13 aprile 2009

Come un'onda

Non ci sono molti perchè e molte spiegazioni.
Certe cose non cambiano.
Anzi si rafforzano.
In passato qualcuno mi ha paragonato all'onda del mare.
Forse è noiosa, forse è monotona, ma senza quel movimento cosa sarebbe il mare? So essere calma, impetuosa e vivace. Dipende dall'amico vento che porta con sè o novità o pace, o gioia, o amore.
Senza l'amico vento sono tranquilla, più silenziosa, quasi sembro non esserci, ma ci sono....sempre....
Un abbraccio a chi passa di qui!

domenica 29 marzo 2009

The silence

Nel silenzio ascolto un ricordo che urla prepotente.
Il silenzio regala serenità ed inquientante scandisce il tempo che passa inesorabile.
Certi silenzi inspiegabili e spietati fanno chiasso nella vita che scorre lenta.
Alcuni silenzi assordanti, intollerabili, violenti fanno troppo male.
I silenzi travolgono e stravolgono ciò che ci appare scontato.
Il silenzio uccide. Il silenzio non perdona. Il silenzio ritorna. Il silenzio tormenta.
In certi silenzi ci si può perdere, in certi silenzi ci si può ritrovare.
Alcuni silenzi portano con sè solo il vuoto di un futuro incerto e di un amaro destino.

lunedì 16 marzo 2009

Io e Blogbuster in...Australia

Rieccomi ancora....uffa direte Voi ;)..... su Blogbuster con il commento al film Australia. Vabbè portate pazienza, tanto lo sapete che ho la mania del cinema, anzi la passione :)
Bacione a chi passa di qui e su Blogbuster.

mercoledì 11 marzo 2009

Pensieri disordinati

Sento che qualcosa mi sfugge, qualcosa non è chiaro. Cosa sta accadendo?
E' forse solo la mia mente che oscilla fra buio e luce, felicità e tristezza, certezza e dubbio. Sono pensierosa. Un sogno che a tratti diventa realtà, una realtà che a tratti è gioia e tormento. Troppo breve la gioia, troppo lungo il tormento. Anima e ragione non sono d'accordo, si azzuffano nella memoria e combattono continue battaglie. La ragione s'arrende all'istinto e lascia vittoriosa l'anima. Sono pronta a continuare la guerra. Sarà il fato a decidere o forse la volontà? Volere non sempre è potere. Chi vincerà sarà il Re? o sarà Schiavo? La catena del potere sta aspettando il Re. La catena dello schiavo sta aspettando un Re. Solo il pensiero è libero: libero di decidere il vincitore.
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Un bacio comunque a chi passa di qui, sia pur disordinatamente ;)

Un po' di Eros

Un giorno Ainia lo accoglie con un abbraccio. Stojan sente il tremore della passione per questa donna misteriosa, senza passato, che sorride ad ogni sua domanda. La stringe e l'abbraccia e la bacia e le alza la gonna e la rincorre per il ristorante ancora chiuso e la insegue su per le scale e la raggiunge sulla porta della sua stanza e le morde le labbra e la fa urlare e la spoglia e si fa spogliare e affonda il suo viso nel seno bollente e sudato e si fa largo tra le sue gambe e mentre lei ride e ansima e geme la prende senza fermarsi mai, come se tenerla avvinta a sè fosse qualcosa di irresistibile, di ancestrale.
(Simone Perotti, Stojan Decu l'altro uomo)
Ci spoglieremo in fretta come fanno gli amanti, mi accarezzerà con le dita umide di saliva iniziando dall'ombellico e poi scenderà adagio, adagio come gli ho insegnato, prenderò il suo sesso caldo dal gusto aspro e salato come il mare delle sue isole. Dopo che l'avremo fatto si distenderà su un fianco, la mano poggiata sulla guancia, il gomito puntellato sul lenzuolo stropicciato e mi guarderà colmo di sollievo.
(Paola Calvetti, Perchè tu mi hai sorriso)

domenica 8 marzo 2009

A proposito di donne....

Non si nasce donna: si diventa. (Simone de Beauvoir).
Diffidate dell'uomo che inneggia alla liberazione della donna: sta meditando di lasciare il lavoro. (Erica Jong).
Ci siamo ribellate ai "lavori femminili" e ci siamo gettate a capofitto nei "lavori maschili". E così adesso ci tocca fare entrambi e faticare il doppio. (Anne Wilson Schaef).
Non serve a nulla esser giovane se non si è bella, nè esser bella se non si è giovane. (François de La Rochefoucalud).
Un uomo che non si è ancora sposato è incompleto. Poi è finito. (Zsa Zsa Gabor).
La misura ideale delle tette è a coppa di champagne. Le mie sono a tappo di champagne. (Luciana Littizzetto).

lunedì 23 febbraio 2009

Carnevale d'amore

Come una tigre difendo il nostro amore,
divento gheisa per donarti piacere,
mi trasformo in amante per stuzzicare il tuo desiderio,
mi travesto da bambola per lasciarti fare ciò che vuoi di me,
sono solo una femmina quando lo desideri,
mi travesto da puttana e appago la tua voglia,
sono una dea che anima i tuoi sogni,
divento ciò che vuoi,
come solo una donna può fare.

mercoledì 18 febbraio 2009

Io, Blogbuster e ...Tom Cruise

Rieccomi alle prese con una nuova recensione su Blogbuster del film Operazione Valchiria. Un film davvero entusiasmante ed emozionante. Se lo avete visto forse concorderete con me, se non lo avete visto non perdetevelo. Ne vale la pena ;)
Un abbraccio a chi mi legge e a chi passa di qui e su Blogbuster.

lunedì 16 febbraio 2009

Questa è carina....

Sì la foto è decisamente carina. Ma è molto carina anche questa barzellettina:
LUI: ""Signorina, se le dicessi: sono squattrinato, non ho l'automobile, parlo male e sono maleducato, sono fallocrate, schizofrenico, nevrastenico, asmatico. Mi spiluccio le caccole dal naso. Ho la forfora, le piattole, i vermi, lo scolo, una moglie, otto figli, le mutande sporche, il collo lercio, polsini luridi, le scarpe bucate, fedina penale sporca, vari tic, crisi, mi rotolo per terra, bevo, sbavo, sputacchio, sniffo la colla, l'etere, i tubi di scappamento, russo, mi scrocchio le dita, mi rosicchio i colletti delle camicie, sono lunatico, mi pulisco le gengive con l'indice, ho il cazzo piccolo, non mi piace Sartre, detesto la musica, mi fa schifo ballare, sono cannibale, faccio errori di ortografia, ho le mani umidicce, il naso gocciolante, vorrei che venisse la guerra per fare il traditore, sono sfaticato, ladro, scatologico, ho la pancia molliccia, il fiato fetido, pensieri torbidi, sguardo sornione, gesti brutali, stacco le ali alle mosche, foro gli occhi dei gatti, racconto agli amici i dettagli dei miei rapporti sessuali, accetterebbe di uscire con me?""
LEI: "" Vada via! Che orrore!""
LUI: "" Ecco, lo sapevo che non dovevo dirle che ho il cazzo piccolo....""
(Wolinkski)

sabato 14 febbraio 2009

Abbasso San Valentino

Una giornata strana, troppo lavoro, troppo stanca, troppo nervosa, troppe cose storte. Che sia l'atmosfera della festa super reclamizzata, supersbanderiata, supersfruttata di San Valentino che mi rende nervosa? Probabilmente sì. Sui giornali, ai telegiornali, alle trasmissioni televisive , per la strada, per i negozi si respira questa aria di "festa a tutti i costi". Non ne posso più.
Il commercio si sa è in crisi, soldi ce ne sono pochini e capisco l'esigenza di pubblicizzare il più possibile ogni festa. Non è passato molto tempo dal Natale con l'euforia dei regali, dei pranzi che adesso ci risiamo ancora con San Valentino. Però come tutte le cose quando se ne parla davvero troppo e spesso può nauseare, tanto più che sono anche reduce da quel tipo di influenza che davvero di nausea me ne ha procurata tanta :(
Comunque il "voler bene" e l'amare non si deve solo dimostrarlo in questa giornata con regalini o cene speciali. Voler bene significa una telefonata quando meno te l'aspetti, un regalino inaspettato quando non c'è nessuna festività comandata nè compleanni in vista, è la parola detta al momento giusto quando ti senti un po' giù. Sono le piccole attenzioni a rendere vivo un rapporto e fanno sentire che si è vicini sia pur distanti.
Vabbè, scusate questo piccolo sfogo ma non vedo l'ora che questa giornata finisca al più presto ...in fondo domani è un'altro giorno e si vedrà.....;)
....ma ora che ci penso...domani è San Faustino, patrono dei single....
Non vedo l'ora che sia lunedì :(

mercoledì 4 febbraio 2009

Notti di luna piena

Lascia che guardi nei tuoi occhi, che accarezzi il tuo corpo, che baci le tue labbra.
La luna non da tregua a chi soffre. Agita gli animi, attrae la passione, coccola l'amore.
Pretendo le tue mani sui miei fianchi a condurre una danza nutrita dai sensi
e dissetata da corpi umidi di calore e di desiderio.
Non fuggire così veloce dal mio abbraccio ormai stanco di carezze e di baci,
come una marea che si ritrae.
Altre notti di luna piena ti porteranno da me,
affamato di sesso e avido di baci.
Attendo quelle notti per offrirmi a te,
arrendevole e sottomessa al tuo dolce volere di uomo.

lunedì 19 gennaio 2009

Non c'è più religione....

Alcuni mesi fa in un bar ascoltai una conversazione fra un uomo pio di chiesa e un'avventore: "Sai, tempo addietro la nostra Parrocchia voleva organizzare una serata particolare per alcuni bambini e adulti non vedenti e stavamo cercando una sala di un ristorante per attuarla. Il signor ...... non ci volle concedere il salone del suo ristorante perchè temeva che in questa occasione venisse danneggiata. Ci rimasi molto male. Ho saputo che adesso ha chiuso per fallimento. Ti dirò....sono contento che sia successo. Così gli stà bene......"
Ci rimasi di sasso! Un uomo pio, che fa questo genere di discorsi in pubblico? Senza vergogna e senza pudore?! Ma dove sono la tolleranza e l'indulgenza? Dov'è la comprensione? Dov'è la pazienza? Forse quel ristoratore avrà avuto le sue buone ragioni per non affittare la sala. Non sono affatto una frequentatrice di Chiesa se non a causa di forza maggiore (matrimoni o funerali), mi considero una laica al 100% ma mai e poi mai nella mia vita mi sono sognata di godere di una disgrazia altrui e invece devo sentire questo discorso da un uomo frequentatore di Chiesa? anzi per meglio dire un bigotto? Ho sempre avuto timore di questa "razza umana" che considero più subdola e pericolosa di un serpente, da evitare come la peste e questo esempio ne è proprio una lampante dimostrazione.
Anche più di un detto genovese la pensa come me e precisamente: "Chi veu vive da bon cristian, da-i begghin stagghe lontan" cioè "Chi vuol vivere da buon cristiano dai beghini stia lontano". Fanatismo e ipocrisia hanno sempre avuto vita scomoda in Liguria. La fede non manca, certo che no, ma per gente che fa bandiera di una schetteza che a volte rasenta la brutalità, si tratta di un cristianesimo un po' particolare, almeno quanto basta per non aver mai acceso fuochi sotto eretici di nessun tipo. Ed è spiegabile, che andar per mare, conoscere il mondo, rende tolleranti e abitua a guardare alla sostanza delle cose. Giusto, quindi, diffidare dei collitorti e dei baciapile, che in chiesa vanno a lucidare panche e a portar problemi che nulla hanno a che fare con la religione. E i liguri ci tengono a ribadire questa verità che sottolineano con altri gustosi proverbi come: "Beghin de gexa, diao de cà" "Beghino di chiesa, diavolo in casa." (tratto dal libro "Proverbi Liguri" di Rusconi).
Provate gente, provate e..........scappate più lontano possibile quando ne incontrate uno o una.
Buona fortuna!

lunedì 5 gennaio 2009

La notte della Befana

Anche quest'anno è arrivata la magica notte della Befana! Carbone o dolciumi? La tradizione insegna che porterà queste cose ai bambini che sono stati buoni o cattivi durante l'anno. Beh, io per la Befana ho un debole. Da bambina i pochi doni che ricevevo erano da parte della Befana: attendevo con ansia questa notte magica. Di origine veneta i miei genitori credevano in questa tradizione più che a Babbo Natale e quindi la mattina del 6 gennaio mi svegliavo e in fondo ai piedi del letto trovavo un piccolo dono dopo la visita della "vecietta", solitamente una bambolina.
E quest'anno cosa mi porterà? Ovvio che scherzo. Non sono più una bambina e doni non me ne porterà più ;) E' più facile che mi trasformi in Befana e faccia qualche regalo a qualcuno. Infatti, stasera Elle Befana metterà nelle calze autoreggenti tanti auguri a tutti voi che passate di qui.... e augura che in questa notte l'autentica Befana vi porti per quest'anno appena iniziato tutto ciò che desiderate e tanto amore da dare e da ricevere.
Un bacione da Elle Befana :)

lunedì 22 dicembre 2008

La vendetta dei cinghiali

Il titolo di questo post sarebbe adatto ad un libro dell'orrore di Stephen King, oppure potrebbe essere il titolo di uno dei miei racconti osè ;)...niente di tutto questo.
Voglio solo commentare un paio di notizie sull'argomento accadute proprio ieri nella mia regione. Caccia aperta ai cinghiali: un cacciatore di 71 anni viene caricato e ucciso da un cinghiale che lo ha spinto giù da un dirupo...
per carità è una disgrazia ....ma Santa Pazienza questo vuol dire proprio andarsela a cercare. Ora dico andare a caccia ancora a questa età? Sarà che sono contro la caccia ma questo arzillo pensionato non poteva trovare un passatempo migliore? Che ne so, le carte, le bocce, lunghe passeggiate, fare la calza ? (dicono che rilassi e faccia bene anche agli uomini). In questo caso il detto: "chi è causa del suo mal pianga se stesso" calza a pennello: la vittima avrebbe dovuto essere "maturo" e consapevole dei propri limiti: aveva problemi di udito e portava l'apposito apparecchio. Essere conciati così e andare a caccia di cinghiali? Quando si sa che si deve stare attenti ad ogni minimo fruscio in un bosco? Scusate ma questo signore ha dimostrato a mio parere incoscienza e un pizzico di beliniximo, considerato che siamo in Liguria direi un termine appropriato (per chi non è del luogo beliniximo si tradusce: cretinaggine). L'altra notizia è questa: un cacciatore dopo aver ucciso un cinghiale viene colto da malore , anche qui altro arzillo cacciatore: 78 anni....a questa età un passatempo più tranquillo no? Va bene che qui in Liguria ci sono parecchi cinghiali e la caccia ne limita il numero, ma Santa Pazienza, e a questo mondo di questa non ce n'è mai abbastanza, la caccia al cinghiale è faticosa soprattutto in Liguria considerato che i boschi sono impervi e ripidi e pertanto ci vuole buona gamba e buon fiato ....
Insomma, in questo fine settimana i cinghiali hanno avuto la loro rivincita sui cacciatori, anzi nel primo caso direi una vera e propria vendetta e nel secondo è proprio il caso di dire: "anche i cinghiali hanno un'anima" ;)
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Vi faccio i miei migliori auguri per uno splendido e sereno Natale, Santo Stefano, Capodanno e Epifania. Trascorrete nel migliore dei modi e come desiderate queste festività: riposatevi, dormite, mangiate, bevete, divertitevi e fate l'amore ma mi raccomando....niente caccia al cinghiale :)))
Un bacio a chi passa abitualmente di qui, davvero gentili e premurosi nonostante la mia lunga latitanza sui vostri blog, un bacione di benvenuto ai nuovi arrivati e arrisentirci nel 2009!!!!!!

martedì 9 dicembre 2008

Un sorriso !

Imperdonabile come non mai non sono più riuscita per questioni di tempo che è davvero tiranno :( nè a scrivere, nè a venirvi a trovare sui vostri blog. Scusatemi....spero di ritornare quanto prima....ma prevedo sicuramente di riuscirvi dopo queste festività natalizie!
Nel frattempo per chi passa di qui riporto qui alcune frasi tratte da un libro: "Dottore ho i dolori aromatici" di Antonio di Stefano...che elenca vari strafalcioni, asinate, castronerie purissime e papere esilaranti...fra le parentesi è indicata la provenienza della frase). Spero vi facciano sorridere:
"Si affitta l'abitazione del terzo piano. La signora del primo piano la fa vedere a tutti" (Terrasini, Palermo).
"Non andate altrove a farvi rubare. Provate da noi" (negozio di abbigliamento a Napoli).
"Questa macelleria la domenica rimane aperta solo per i polli" (Capo d'Orlando, Messina).
"Si ammazzano galline in faccia" (Cagliari).
" QUI CHIAVI" (Negozio di ferramenta a Cagliari).
"QUI CHIAVI A VISTA" (negozio di ferramenta Via Sciuti a Palermo).
QUI CHIAVI IN CINQUE MINUTI" (negozio di ferramenta, Guardia Sanframondi, Benevento).
IL BUCO di Silvana C. Moda Giovane (Cesano Maderno, Milano).
L'ALTRO BUCO delle Sorelle Cappellano - Ristoro (Provincia di Bari).
"Rubano un'auto e tamponano quella dei complici" (dai giornali).
"Restò chiusa in ascensore col fidanzanto, è incinta. Il padre fa causa al condominio (dai giornali).
"Derubato in casa quindici volte. Con l'ultimo colpi gli hanno portato via anche l'antifurto" (dai giornali.)
TROMBA MARINA PER UN QUARTO D'ORA (Corriere del Mezzogiorno edizione di Messina 1997).
Si è spento l'uomo che si è dato fuoco (Giornale di Sicilia); Palazzo della Zecca. Venerdì chiuso per disinfestazione (Giornale di Sicilia, 6 settembre 2000).
Un bacione a chi passa di qui...:)

lunedì 17 novembre 2008

L'alfabeto delle donne e degli uomini sull'amore

DONNA UOMO:
A: Amore Anvedi che gnocca!
B: Bacio Baci
C: cuore Conquista
D: donare Determinazione
E: empatia Egoismo
F: felicità Fin che me la da
G: gioia il famoso punto G
H: non ci capisco un H idem
I: innamoramento ??
L: lussuria libertà lussuria e libertà
M:mamma quanto mi piace mamma ce n'è una sola
N: non ti scordar di me Non rompermi le palle più di tanto...
O: ...... ......
P: dar piacere provare piacere
Q: qualità sesso quando mi va
R: realismo e rinunce (le) ruote della mia macchina nuova!
S: sopportazione sesso....sesso....sesso, soldi
T: tradirà? tradirà?
U: uffa uffa
V: voglia o vaff... voglia o vaff...
Z: zzzzzzzzzz zzzzzzzzzzzzzz
In grassetto a destra ciò che pensa una donna ....a sinistra ciò che pensa un uomo....vabbè solo per riderci su.....ovvio che non sono tutte o tutti così

domenica 16 novembre 2008

LA BELLEZZA DI UNA DONNA


La bellezza di una donna è quella che colpisce a prima vista e questo è fuor di dubbio. Ma l'anima ? L'anima di una donna è quella che soffre e che ama di più. Che si sacrifica di più e che forse nasconde la sua tristezza agli altri per non trasmetterla, per non far soffrire gli altri. Alcuni dicono che l'arma di difesa di una donna sia il pettegolezzo, alcune donne però non lo usano e forse lo usano poco. Le donne che non usano il pettegolezzo sono uomini allora? Allora beate le donne che sono uomini per questo. Ci sono donne che amano troppo, che guardano sempre oltre per gli altri e per se stesse hanno fatto davvero poco, che hanno dato sempre di più di quanto hanno ricevuto. Ci sono donne che hanno dovuto restare fuori dal coro per tanti motivi, solo per difendere quel poco che avevano. Ci sono donne che hanno sofferto, che hanno ricominciato senza l'appoggio di nessuno. Che hanno soffocato i loro desideri, la loro natura, le loro speranze. La malattia peggiore di certe donne è l'empatia. Ci sono donne che hanno suggerito idee, organizzato,amato avendo ricevuto poco in cambio. A queste donne è proibito arrabbiarsi, è proibito sfogarsi, è proibito lamentarsi. Evidentemente queste donne devono scontare un peccato: quello di essere nate.